DISTICI , DI MARIO M. GABRIELE, DA REGISTRO DI BORDO

Cari Amici, oggi, 15 giugno 2019, la Redazione  napoletana del quotidiano  LA REPUBBLICA, ha scelto uno dei miei tre distici, inviati per la pubblicazione nella Bottega della poesia, diretta da Eugenio Lucrezi, con un suo succinto e interessante commento. Qui ve li riporto, in modo da poter visionare la pubblicazione e leggere i tre testi integrali. […]

LA CASA DEGLI ANNI 40, TESTO DA “IN VIAGGIO CON GODOT”

Traggo dal Blog: Il Sasso nello stagno, di Angela Greco, che ringrazio moltissimo per la sua gentilezza, una mia poesia dal titolo: “La casa risaliva agli anni 40”, per agganciarmi alla tematica di Giorgio Linguaglossa: “Fondare una oggettoalgia della memoria e dell’Oblio?”, su “L’ombra delle parole” del 28 maggio 2019,, ma soprattutto per ricordare Mariella […]

LE PASSAGE DE COMMERCE

 Le passage de commerce Saint Andre’1952-1953 di Balthus. Olio su tela. 294 x 330.  Collezione privata. ———————————————————– Si sieda mister Wood. E’ un piacere parlare con lei. Le proponiamo le nostre vite sebbene qualcosa sia rimasta  in noi. Al Bar Chaplin si discuteva di ragazze bevendo Coca Cola. Anni di Woodstock  e della rivolta di Berkeley! […]

LE EQUIVALENZE ESTETICHE

L’idea di assemblare i testi poetici di Registro di bordo  in forma di prosa, nasce dal desiderio di verificarne l’interscambiabilità dei due generi letterari, senza creare distanze estetiche da far abbandonare questo progetto. trattandosi di una classica decostruzione e costruzione, della forma che salva gli oggetti, le cose, le propagazioni della realtà, le immagini, il […]

INEDITO DI MARIO M. GABRIELE da Registro di bordo

Convegno alle sette di sera in Alba Chiara, via Donzelli 17, con i primi workshops. Weber parlò a lungo degli organismi astratti e delle idiosincrasie puntando su una nuova Metafisica. C’erano appunti di Extensions del mese di maggio. Uno si fece avanti leggendo My Story. Kriss portò le foto del Muro del Pianto e di […]

RIFLESSIONI SULLA POESIA

Oggi siamo di fronte ad una manovalanza estetica che immette nel mercato una poesia mercificata come pannolini da China Town. Ognuno può scrivere ciò che vuole, pensare come crede, narcotizzarsi ad ogni occasione, tentare perfino di scrivere poesie come favolette per i bambini iperpiretici per farli addormentare. Non c’è più un luogo sociale, esistenziale, storico, […]

UN INEDITO DI LUCIO MAYOOR TOSI

LUCIO MAYOOR TOSI Lui e Lei avevano due simil gatti: Andersen e l’altro Eckersberg. Entrambi maschi. E castrati. Andersen amava le camicie bianche Eckersberg il contatto con la nudità. “Fetente ma raffinato”, così recitava la pubblicità. Ma Lei aveva a cuore Andersen. Se lo teneva in braccio o sulle spalle, anche stando in piedi mentre […]