INEDITO DI MARIO M. GABRIELE

  Una linea di lunghe frasche segnava il confine tra Essere e Tempo. Bottiglie di Negroamaro brunivano la notte. Usciti dal bistrot portammo i pensieri all’altezza  del Paradiso. Presero forma i catafalchi di Dio, e le insurrezioni dell’anima. C’era  la musica di Berio e di Henz Hollinger sul palcoscenico. Pensammo a Brecht e alle nostre […]

INEDITO di Mario M. Gabriele

La nebbia aprì squarci. Il dubbio era se il mese più corto dell’anno avesse altre vendette. Una solitaria tristezza prese la strada più lunga, senza pigolii d’uccelli allo sbaraglio. Fu un’antologia di chimismi lirici a portarci in ecstasy. In nessun porto approdò l’hovercraft. Ci fu al Berlitz World un memorial day con uno spartito di […]

Letteratura e Psicoestetica in Carlo Di Lieto

Chi credeva che lo strutturalismo definito da Jakobson: “la pietra angolare della teoria linguistica contemporanea”, sarebbe rimasto ancorato nel suo fortino, e in quello più complesso della glossematica di Hjelmslev, non avrebbe immaginato che altre discipline teoretiche si sarebbero sviluppate allargando il campo della conoscenza nella psicoanalisi nata nel 1896, ma che si formalizza in […]

INEDITO DI MARIO M. GABRIELE

Ci fu chi prese il largo, chi rimase nelle baite dopo il grande crash. Bisognerebbe dirlo a Kurtz di stare lontano dai parapendii. Fu un enigma la scomparsa di Henry nello Shilanga. Merryl si fermò alla Quebec libre per Gli affari del Signor Giulio Cesare. Mandami tue notizie. Ho sempre qualcosa da dirti. Gli Avi cercali nel […]

INEDITO DI MARIO M. GABRIELE

Fuori il buio. La luce che torna. Che abbaglia. Qualcosa rimane. Sabbia nella sabbia. Ricordi su display. Trauma per un vestito in disuso.              . Fuori e ovunque il buio. La luce che torna. Oh Shery, ricordi Parigi? Et c’est la Nuit, Madame, la Nuit! Je le jure, sans ironie!       : Una tavolozza  con l’arcobaleno. La […]

DISTICI , DI MARIO M. GABRIELE, DA REGISTRO DI BORDO

Cari Amici, oggi, 15 giugno 2019, la Redazione  napoletana del quotidiano  LA REPUBBLICA, ha scelto uno dei miei tre distici, inviati per la pubblicazione nella Bottega della poesia, diretta da Eugenio Lucrezi, con un suo succinto e interessante commento. Qui ve li riporto, in modo da poter visionare la pubblicazione e leggere i tre testi integrali. […]

LA CASA DEGLI ANNI 40, TESTO DA “IN VIAGGIO CON GODOT”

Traggo dal Blog: Il Sasso nello stagno, di Angela Greco, che ringrazio moltissimo per la sua gentilezza, una mia poesia dal titolo: “La casa risaliva agli anni 40”, per agganciarmi alla tematica di Giorgio Linguaglossa: “Fondare una oggettoalgia della memoria e dell’Oblio?”, su “L’ombra delle parole” del 28 maggio 2019,, ma soprattutto per ricordare Mariella […]

LE PASSAGE DE COMMERCE

 Le passage de commerce Saint Andre’1952-1953 di Balthus. Olio su tela. 294 x 330.  Collezione privata. ———————————————————– Si sieda mister Wood. E’ un piacere parlare con lei. Le proponiamo le nostre vite sebbene qualcosa sia rimasta  in noi. Al Bar Chaplin si discuteva di ragazze bevendo Coca Cola. Anni di Woodstock  e della rivolta di Berkeley! […]

LE EQUIVALENZE ESTETICHE

L’idea di assemblare i testi poetici di Registro di bordo  in forma di prosa, nasce dal desiderio di verificarne l’interscambiabilità dei due generi letterari, senza creare distanze estetiche da far abbandonare questo progetto. trattandosi di una classica decostruzione e costruzione, della forma che salva gli oggetti, le cose, le propagazioni della realtà, le immagini, il […]