Red Carpet (2023) – Selezione

NOTA DELL'AUTORE

DESIGN POETICO

In una intervista a Fausto Curi del Gruppo 63, su ROBINSON del 20 11 21, pagg. 42-43 dal titolo:”Il Gruppo 63  e il manto di stelle sulla letteratura”, alla domanda:“Cosa pensa del nuovo?”, -Curi così risponde: “Il suo avvento in letteratura incrina le fondamenta di quello che gli preesiste se provoca una serie di choc benefici. Il nuovo è ciò che abolisce lo stanco presente e rende presente il futuro”. Segue poi un’altra domanda: -“E la tradizione?” -Curi, così sintetizza: “Non pretende che si parli di lei, la tradizione ha bisogno di essere coltivata e praticata. Esistiamo perché esiste la tradizione: è la nostra madre. Il nuovo non può cancellarla. Deve solo integrarla e mutarla”
Sfogliando le pagine di RED CARPET emerge un linguaggio tecnologico ed extra territoriale che può determinare pause riflessive per chi percorre strade diverse rispetto al tempo e al linguaggio omologati. E’ ciò che ha determinato la Poesia post Kitchen, quando esaurito il Kit espressivo si è reso necessario ampliare lo status di scrittura. Il problema del mutamento è sempre stato un evento normale nel corso del tempo. Ciò che manca oggi è la coscienza del poeta nello scrivere. Ian McEwan nel libro Espiazione poneva in essere il concetto di coscienza che “secondo alcuni non esiste. Altri obiettano: la coscienza esiste, ma non si può spiegare: è un’illusione, un trucco, una magia. -“La mia opinione”-, scrive McEwan, -“per quel che vale è che niente è più reale della coscienza umana.”Il lavoro di rifacimento dei linguaggi poetici è un  compito che spetta ai poeti, preferibilmente non guidati da influencer, e se ciò lo fosse, questo modo di procedere finirebbe con l’essere un elemento di diversità non trovando una critica in grado di uniformarsi con l’Arte della Poesia in un’epoca in cui la tuttologia dilaga e distrugge soprattutto la cultura. Il valore di un testo poetico non sta tanto nella lunghezza o brevità del verso, quanto nella capacità di trasmettere il senso di una immagine, di un evento e di un trauma, consegnando ogni interpretazione al lettore. La scrittura poetica è riflessione su passato e presente in un mondo in continua trasformazione. La società commerciale è valutata nel suo sfruttamento economico finita l’era marxiana. Queste condizioni agiscono sia in senso positivo che negativo. In più il Tempo annienta l’esistenza riducendola a perenne Vuoto. Heidegger in Essere e tempo (1927) cristallizza la nostra fine senza alcun approdo salvifico. Il concetto di Essere determina un chiuso perimetro all’interno del quale non vi è salvezza. Derrida ha provato a fronteggiare la caducità del nostro Essere con l’approdo alla sopravvivenza attraverso la traccia della scrittura, soffermandosi, come scrive Maurizio Ferraris, sulla distinzione hegeliana “-fra due tipi di immaginazione: da una parte l’immaginazione riproduttiva, che è la facoltà di riprodurre rappresentazioni, cioè intuizioni sensibili interiorizzate nel ricordo, dall’altra l’immaginazione produttiva, che è invece la facoltà di produrre segni, cioè entità esteriori che veicolano un contenuto interiore“-(da: Derrida e la decostruzione, di Maurizio Ferraris, 2011- La Repubblica pag. 61).In altre parole, è il tessuto organico che ogni poeta ha con sé, veicolandolo nei versi e nelle metafore. Chi non ci riesce gioca su altri fronti e fattori, non impegnativi e di semplice scrittura creativa.
                                                                                   
                                                                                             Mario M. Gabriele

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1

Nel 56 cambiammo casa,
a due passi dall’Istituto Comprensivo
“Francesco Jovine”.
Prendendo la superstrada
ci si poteva fermare alla MD e fare shopping,
L’inquilino del primo piano
suonava spartiti della vecchia Woodstock.
Miller mise un libro in bacheca,
come se dovesse rivelare le tracce del thriller
dopo aver letto  il  caso di Alaska Sanders.
Le cose passavano come acqua di fiume
che non si sarebbero mai incontrate in futuro.
Non dimenticate la Body Art, disse Gilda
alle modelle di Family Style.
……………………….
Avendo fatto pratica col table de remuage,
e mandando a memoria il Rosé del 2013,
i vinemaker impararono i lessici
extra brut e chef de cave.
Esperta di ostriche
Nora Sullivan trovò estratti di mare,
dolci per la comunità cubana.
Nella sala videogiochi
c’era chi preferiva il retrogaming da Red Bull.
Spiare il mese bisestile non faceva bene a Clipper.
Compito dell’usignolo
è tenere la casa con un sound folk.
Jenny prenotò una tomba
dopo aver letto Il guardiano dei coccodrilli
di Katrine Engberg.

(..)
L’estate si collegò
con i pronostici di Madame Sivilia.
Non so se ne valeva la pena,
ma scrivemmo a Katrin
per sapere se i figli avessero finito il saggio
su Faulkner.
Britt non verrà questa sera al reading
contro il razzismo sistemico e l’ideologia del Nulla,
né so come chiudere la porta alla signora Sexy Lab.
Secondo Matthew pensare alla ripartenza
è collaborare con Moncler
rimettendo in gioco le sinergie estetiche personali.
Un profilo Instagram di oggettistica meridionale
rivitalizzò background differenti,
legando passato e presente.
Cresciuta a Norfolk, Nadia
trasmise informazioni tecnologiche
aprendo un’area HI-TECH.
Nonostante le restrizioni c’era chi raggiunse performance
da Rankin e chi si rifiutò di fare conversazione
con i manager senza algoritmi e Cybersecurity.
Falsa idea aprire una pista da football
dove vogliono fare un magnum store
con il relax living per vedere ciò che gli altri non vedono.
A Debora Camper, attivista fisiologa, nel Summer Medical,
abbiamo fatto togliere i cerchi intorno agli occhi
perché  abbia a vedere la notte intera.
Anche quest’anno non sarà facile prevedere
il Climate change come storia a sé o leitmotiv.
Con te sarò mercenario di cose inutili,
un bouquinist di libri sieropatici
come volevano Barnes e la Valley.


2

Questa sera andremo dai Donovan
trasferiti a Domodossola con gatto e pitbull.
Abbiamo i ganci al collo
dopo aver lasciato la CASA del SIGNORE.
Cosa potevamo fare se non stare in stand by
quando le vertigini erano come la ruota
del LUNA PARK e Madame Breton
non riusciva a dire: sono le 18 e 20
e Noemi deve andare ad Artemisia per un check up.

Sfogliamo L’ATLANTE DELLE DONNE di Joni Seager
per una politica di Woman in Love.
Oh Marianna, tu ci credi alle centurie di Nostradamus
ripetute  in  Olivaer Platz, un po' come fa
il piccolo Dem che è riuscito a dare ad ogni fiore una lingua?
Liliana si innamorò di un gendarme della DDR
per salvare il suo libro visibile solo col binocolo.
E adesso che facciamo? Contiamo le ore?
Nemmeno se tu fossi una SISTER OF WAR
ti lasceremo senza PODCAST.

Scrivi pure a Denny una lettera al giorno
insistendo su un discorso
fatto di tematiche a mente chiusa.
Geltrude non sarà l’ideale, ma è una turista
che se va a Parigi è solo per passare di bistrot in bistrot
a cercare Avigdorf Arikka e Samuel Beckett.
E’ fatto così Marcus: non è un marxista, né un idealista.
Ci portiamo dietro i versi frammentati e psicogenetici
mentre Liliana fa moda con le ipocondrie mattutine
non volendo più sapere di andare su Frigidaire.
Comincia da qui, con insofferenza e indulgenza la vita
sempre più flessibile e senza nickname.

3

Tornammo tra le macerie del giorno
guardando le strade di Manhattan
con cartelloni contro il Villaggio Globale.
Tommy fece un sogno paranormale
prima che Genova diventasse un Funeral Blues.
Al Top Five brillavano gli Acquarelli Kuretake
come fossero lampi ZEN.
Qualcuno si adagiò su un arcobaleno
aggiungendo altri colori.
Ray Charles, ad occhi chiusi,
vide il mondo  cantando: Georgia on my mind.
E’ spuntato un chiodo nella mente.
Oh Clary, dove sei?
Che parte hai nella radiofonia Q.Day?

Non leggo più La Ragazza Carla
sebbene i social progettino D for Women in Stem.
Tolgo ogni utopia per il futuro.
Kerry mi vuole come influencer Polytically.
Temo le vipere e i mangusta.
Ritorno al nastro HB2.
Mi chiedi se ci sei anche tu
come in un quadro di Monet.
Lo dicevi, con i libri accanto,
che la duchessa di Leningrado
aveva visto bene la storia su Peenemunde
e gli uomini ombra.

4

L’estate se ne andò lasciando occasioni love.
Obiettivo era un laboratorio di ricerca design.
Dopo tutto ci aiutò il funky-soul
dalle 19 alle 20 su Radio Luna.
Andammo negli alberghi a cercare vini italiani
e atelier di quadri pronti per il Sotheby’s di Londra.

Mister Chein ironizzò sui turisti a la Mecca.
I viaggi sono sempre Stop & Go.
Su Instagram girano aquilotti dal profilo Star.
Signor Matthew, nella top list dei brand
mancano gli indiani pellerossa,
ma più di tutti i Vespri siciliani.
Rincasiamo in luoghi e caverne che meno ci aspettano
come community aderente al Global Gender Gap
del World Economic Forum.

Se ripenso all’infanzia e ai fumetti
mi accorgo di avere una biblioteca fiction
accanto ai libri di Théodore de Banville
e Raymond Queneau.
C’è un lato buono nella vita di Blendy
che mette in subbuglio il senso del Nulla.
Cancelliamo l’ultimo giorno del calendario
per dare luce ad un altro mese pop.

5

A porte chiuse non importava se fosse stato autunno
o inverno e se le coturnici fuggissero dal fumo degli incendi.
Si trattava con Messmer sui prezzi del light food
dopo le notizie di Fulkner da Kabul.

L’urto di Pamela con la blackstory
non permetteva il trekking sui monti valdostani.
Michelin  diceva di non stringere i ricordi
tenendo a bada solo le fake news.

Il Medical Journal riportava
la trasformazione delle cellule dal corpo.
Lo dicevo che erano pezzi di realtà in avanscoperta.
Qualcuno osò confidarsi con la tramontana
rimanendo sul terrazzo a seguire  le luci dell’Airways.

I chiodi nelle mani
non erano simili a quelli di Cristo.

Tua madre diceva
di non dimenticare il compleanno di sua figlia,
anche se a volte ne sbagliavo il giorno.

Un vecchio, uscito dall’Hospital Day,
preferì fermarsi al bar
giocando con le carte della terza età.

Occhi da lenire con acqua di mare
non hanno mai smesso di stare all’asciutto.
Le novità di Mittelmoda nel festival dei Misteri
erano connessioni con l’angolo di cielo
di apertura autunnale.
Fu così che Jenny si preparò alla stagione
con abito d’organza e pizzo, tradendo Millory.

Pure dilegueremo
e sarà sempre oblio di noi nel mondo. (A.Gatto)

6

Bruciavano i libri nella Pariser Platz
senza il Mein Kampf.
Ci fu chi ricordò il check point Charlie
con i Pearl Jam e All those yesterday.

Andarono via le fratture lessicali,
il nouveau roman,
l’epigonismo ermetico
e le teorie estetiche.

Tony, tecnico metallurgico,
piazzò un bulldog a difesa della raccolta:
Così suonano gli angeli.

Melissa ricompose i tavoli da bridge
senza glasse e gelatine.
Il brand più cool del momento è il dream team
che si affaccia nel Pujol.
Nè so dirti quando Verrà la morte e avrà i tuoi occhi
se è un acrilico o è il Parle-Moi D’Amour di Pavese
a Costance Dowling.
Probabile che tu sappia qualcosa
abituato a scrivere dal fondo delle identità perdute.

Gira la faina intorno al palo della luce
guizzando via per abbaglio e solitudine.
I topoi furono scoperti dal custode di villa Grazioli,
tutti con la stessa erranza.

Portami dove vuoi tu,
ma non al Golden calf di Ryan Mendoza.
Oggi,dovrò rivedere la città della letteratura
per scoprire i borghi sconosciuti.

7

Tornano i ricordi
tra profumo Chanteclair e chicken slippers                                                  
che tanta fortuna portarono allo store di Laila
dopo la vacanza Falkensteiner all’Hotel California.

Una Signora si aggira nei quartieri
in camice nero, senza grazia alcuna.
La regia di Nella Valle di Elah
si rifece ad una storia antica
per non dimenticare
ciò che accadde nel Meatpacking.

Il resto del tempo è una piattaforma di visi
modificati con il Defence Skinergy.
Nessuno sa quanti anni abbia Bob:
un performer artist che non ama catalogare
gli eventi cult e le immagini di Gypsy
nel musical Be Love.

Jolie cerca le api che non ci sono,
vuole una carezza per affrontare
un futuro senza luce,
cominciando a vederci chiaro
con gli occhiali Fielmann
nell’Istituto di ricerca Hi- Tech.

Rivedere ciò che è stato
ha portato Max a scrivere un pamphlet
cominciando dal fondo del tunnel
con un film d’azione
dai larghi aspetti e Lifestyle.

8

Non credo che canteranno le civette.
L’eretico  aveva previsto tutto.
Jessy lasciò la moglie e i discorsi su Miu Miu
con le foto di Sebastiao Salgado, tra fumo e nebbia.
Il mese ci dirà dove andranno a finire le allodole.

Di occorrenza ne occorre molta.
Questi tramonti tremano
per via della luce che se ne va.

La police arrestò il gobbo di Notre Dame
che non si vedeva da tempo.
Teresa pulisce i piatti
e le ambulanze creano allarme per le strade.
Portammo il bastone a Nonno Vincent
dicendogli: scrivi a Olinda
per dirle che qui c’è ancora
il deposito di ottobre.

Quando Mister K decise di fare fuori tutto,
ridemmo assieme al feto di Rosalinda.
Un passerotto si fece luce nel cielo.
Osservando bene ciò che disse Sweneey
non si può non tenere conto del Prologo.

Il lampo ha messo fuori uso la caldaia termostatica.
Ti pare che il fumo di Londra
nasconda la tua immagine?

Sotto il bambù ci sei tu.
Un cipresso cresciuto nel parco
grida dal mattino alla sera:
for you, for you, for you!

9

Nessuna fiction o fake news ha allertato
il lungometraggio su Casa Howard.
Da settembre in poi metteremo in conto
le deflagrazioni dell’essere
secondo le previsioni di Carpenter.

Elisa Kerry ha debuttato con il libro
L’acqua che non scorre,
evitando dialoghi iper-realistici.
C’è instabilità emotiva
parlando delle cellette dell’anima.

Bentornata Silly.
L’occasione è buona per riprendere a scrivere:
Il ragazzo di borgata.

Riappare il quadro di Alice Neel:
Nazis Murder Jews.
Se chiudi gli occhi vedrai noir, disse Pier.
Le Good Girl sono tornate
a risvegliare giardini e serre
col loro profumo Dior.

Oggi, hanno bussato alla porta i Signori Doris
dicendo a tutti: ci avete chiamati
e noi siamo venuti come bodyguard
prendendo un cocktail al Caffè Remè
per meglio sopportare chi dice:
  cammina nel buio e non fermarti mai.

Hai visto Larry questa mattina?
e che dice Pier della transizione green
sulle logge residenziali?
Ne abbiamo discusso abbastanza
tra gli attivisti sotto casa
con notizie da Next Generation
per un Sow Future o Zanshin
prima di tornare Ghosts.

10

Fu un regalo il barattolo lasciato al bar.
Hoffman se ne sarebbe accorto
se non fosse tornato ai principi attivi.

Eravamo agli inizi in cui Dicker
voleva essere Harry Quebrt
per continuare il suo shop pubblicitario.

Riuniti nel backstage
censimmo automi,
droni
e macchine pensanti
per un futuro
di Decolonize Feminism!

Gelly, amante del Sud Africa,
non riuscì a trovare
chi moriva di eutanasia.

Questa mattina curerà il pamphlet di Toni Ross
come fece Pound con Eliot.

Quando una donna rimane sola
diventa un’isola nell’Oceano.

Krupner, dopo la guerra,
si fidava poco  delle centurie
decifrate dal Signor Khristophorus.

11

Ragazza del Vermont,
confortevole compagna di viaggi,
si fece ausiliaria dell’Atelier Label
saltando il pic-nic di giornata
per una baguette con Meyer.

Tra design e tradizione,
era una liturgia sacramentale
tornare a tavola con i Signori Bubbles.

I quadri di  Saul Steinberg divennero Fort Knox
senza  il Copyright di Dio
e  per averli bisognava acquistare The New Yorker.

Era Aprile, quasi Bermuda!
Non c’era tempo per leggere:
Un vero e proprio viaggio
di Alicia  Giménez- Bartlett
e riferirlo alle Unità Didattiche.

Un colore nero, ma tenue,
si mischiò con quello notturno dei sogni,
prima di farne un lenzuolo per copribara.

Siamo ormai a puntate, disse Sartori
come le interviste a Bessie Smith.
12 ore in streaming ci unirono
con il mondo estremo:
come uno sciame di donne miste
senza Filorga e Collistar.

La famiglia del quarto piano
non volle dire nulla sullo storytelling,
sembrava tornata La vita è bella.

12

Nel bunker non entrò nessuno.
C’era già una back-story.
Topinka tornò sui tetti
dopo due giorni di latitanza.
Cosa poteva mai dire l’Herald Tribune
dei nostri viaggi all’Estero?

Andreina aveva attrezzi utili  
per i  pop-corn nelle serate cult.
Gogol andò nell’Uzbekistan
richiesto da 10 operatori commerciali
nel giorno dell’e-book.

Questa mattina respiro meglio
disse Joe conversando con Jukebox.
Non ci saranno spray neanche con Wichita.

Naomi è fuori Cosmo.
Si presenta ogni notte
lasciandosi allacciare le scarpe
per un  viaggio Overland.

Il reading avrebbe dovuto cominciare
al Ristorante McClure,
ma erano tanti quelli con gli slogan
              Please Dont Shoot
su Leopold Senghor e Jules Laforgue
che Rosy Baby se ne dolse uscendo dall’Hotel
senza dire nulla al Reverendo Mill.

Fu così che vennero le mammolette di Bordeaux,
le prime rose sul comò fuggite dall’Olanda.

13

Qualunque cosa accada:
la fine del cane Plus,
un nubifragio,
se William ed Emily
non se la sentono di creare fuoco in famiglia,
e Mary ricorda i Boogaloo Boys,
finiti i colloqui di lavoro,
le accidie maniacali di McLines
per una letteratura New Generation;
tutto ciò che serve alla signora Caroll:
garze, Steri-Strip, Aciclovir,
sola,davanti allo specchio,
se penso a Brecht
quando mischiava poesia e concetto,
con L’Elogio del partito,
qualcosa resta tra noi
nell’ultimo foglio di Arbeitsjournal
lasciato nel buffet di casa;
qualunque cosa accada
la civetta che torna,
il calendario sfregiato,
i bilanci falliti,
ricordati di chiudere le finestre,
gli abbaini,
la mansarda,
i buchi ai topi sotto terra
perché questo mondo
è un occhio nero sopra il ring,
come  un pugno a Buchenwald,
finiti gli Sweet Dreams.

Milena 35 anni, da Busto Arsizio,
esperta di green peace, telefonò a Priscott
dicendogli:-ma quando mi porterai a Vancouver?
qui siamo nelle stagioni di rappresaglia
come foglie pendule dai rami.-

14

E’ terribile, My Flower, sapere come vivi
e cosa riesci a fare da sola.
Perché devi essere tu il mio concerto d’autunno?

Herrison sembrava un dio
che pensava al destino del Mondo
per non dividere Dichtung e Wahrheit.

Di nuovo marzo con le misture
d’inverno e primavera.
Così improvviso fu l’addio al codice universale
che è stato come non parlare più con Mary Wild.

L’Affaire non si è mai realizzato
aspettando Miss Speranza.
Sette ragazze americane
si fermarono al Palladium di Londra
dove Rosalie Rosemberg
aveva tracciato la storia di Finsbury Park.

Signora Olson, non si preoccupi
per il suo compleanno,
le manderemo un nostro rider
con i migliori fast food.

Tornarono i Cantori di Bella Ciao
con  i vari pezzi del tempo
riproposti da Pierre Frey,
come mosaici irregolari dell’anima.
Dormire nelle migliori stanze di Herzog
significava allontanare il lato oscuro delle metamorfosi.
E’ triste che la primavera si sia dimenticata di noi!

15

Il Data Base iniziò l’anno
con Metafisica e Stem,
passando ai costumi cut-out
delle Galeriers Lafayette
lungo l’avenue des Champs Elysées.

Brenda curava la boutique
per un sorriso da Penny Boy.
Apparvero elementi disgiuntivi
con i film American Graffiti
e Gli uomini preferiscono le bionde.

Corin tornò a casa
con i pacchetti dolci d’Orleans
dopo la notte a Mariupol.
Ogni mattina Lilian ha la pirosi gastrica.

Al Food export non c’è cibo
che non diventi quadro per Yayoi Kusam.
Abituati a conoscere le Pinacoteche di Londra e Parigi,
siamo andati nei living-rooms
a cercare i colori d’avanguardia
di Sonia Delaunay e Pierre Frey.

Woodley non ama fantasie paleografiche
ma psicothriller come in The Mauritanian.
Warren non conosce il Big Blues
dopo aver letto La Terra desolata
e sognato un lenzuolo nero
più tenue di quello del copribara.

16

Tu ed io al bar Bonetti
con cardigan Pennyblack
e vestito color fumo di Londra,
aspettando Beckett al Rosebud.

-Le lascio una bottiglia di Scotch Whisky
prima  che finisca di leggere, Murphy,-
disse il barman a Mister Winston.

Confesso che qui è un vero saloon
di reperti d’arte alle pareti,
con i quadri di Cure Violence
contro i crimini nei quartieri
benché si muoia dappertutto
senza un domani per il futuro.

Rinuncio a fare un selfie a Janet.
Il Botox le ha rovinato le labbra
e il sorriso non è più quello della Gioconda.

Alan e Mary, ricuciti i sogni,
riaprirono le credenziali
alla Deutsche Bank
per andare in un altro quartiere.

Una casa nuova
è sempre un bel profilo di donna.
Non sarà Manhattan!
Ma è come andare in un motel a primavera.

17

Il ciclo eudermico finì senza sorprese.
Se non fosse venuta Madame Crosette
non avremmo scoperto le carte di cuori
e le belle orchidee dell’Outer Ring.

Anni con il blackout
di essere e non essere
con lo sguardo à rebours
di ciò che è stata la liturgia delle anime
della serie My little Pony: in tecnicolor.   

È così familiare questa sera
che vien voglia di lasciare Madame Memory
per un listing  
anche se poi tutto si traduce
in pagine di storia
con anafore e paratassi.

Il nome di Delia non torna in primo piano,
quello di Mister Gun sì, quando costruiva presepi
col legno di faggio, vestito da Santa Claus.

18

Tutto quello che avevamo costruito,
comprato allo store con Mastercard,
sostituiti gli infissi,
fatte le dovute visite alla RSA,
le cure con Gerovital,
messi i rifiuti nella raccolta differenziata
ogni mercoledì e venerdì della settimana,
sistemati gli oggetti in un quadrangolo,
udite le musiche del Dy Jay Nik Garden
in modalità pop e metal,
contro il silenzio di catacomba;
rifatte le scorsaline della casa
segnando il limite dell’emocromo
e ciò che ci aspettiamo domani,
vuoi davvero ricordare
tutto questo, Morris,
con le rappresaglie di oggi?

C’è una collezione di moda
che può mettere Jessica in primo piano
con le interviste a puntate
su tutti i dibattiti politici e i Talk Show.

I viaggi in Oriente sono per cercare il nome dell’abate
con il baco da seta nella canna di bambù.
Goldberg è un tipo a cui piacciono
le donne col profumo Essential Energy di Shiseido
nel relax del sabato sera.

Cosa resterà se anche tu condividi
l’idioglossia in musica e poesia?
Altrove, qualcuno, sottovoce,
implora God Save The World!

Rielaboriamo chi una volta c’era
e ora non c’è più.
All’alba le stelle se ne vanno
lasciando un nuovo romanzo.
Violetta lo sa, teme le rappresaglie,
plastifica i veri ritratti di Fashion.
Dopo tutto è ancora inverno.
Non puoi aspettarti di più.
La neve copre il disavanzo delle tristezze
mettendosi il cappotto.
Il regista Billy Stuart è a Broadway
per una nuova sceneggiatura
senza dimenticare
il mappamondo di Chaplin
e la luna che viene a illuminare
la tazzina di tè di Miss Casablanca.

19

Da anni se ne parlava senza soluzione.
Per fortuna venne il prof. Binn
a dirci che era impossibile
trovare il punto clou dello Zero.

Ora il percorso è chiaro
e ognuno va dove la neve è eterna.
Non bastano i Tweet a dire
che c’è sempre qualcuno a rischio vita.
Questa volta andremo da Clipster
a dirgli tutto su Marie Antoinette
e Annie Leibovitz, abilissime mainstream.

Willy cerca sempre una body map
per mettere in risalto i punti chiave.
Il prossimo futuro avrà elementi di Stem
per classificare le tipologie arcaiche.

Al Museo del Louvre ogni quadro è un pezzo di vita.
Viene dal Backstage una lezione di scrittura
presente in Studi e Ricerche.
Molti sono quelli che battono Like
su Nora Jones con il volume Don’t Know Why.

Un cortocircuito bloccò il microonde
di pensieri a colazione su aria, ghiblì,
e lacrima mundi.

L’omelia di padre Marcus
è un mix di rito cattolico ed ebraico.
Non so quale lettera
lasciare nel Muro del Pianto!

Seduto al primo banco,
vicino alla sacrestia,
Max guardava le vicende del cielo
dipinte in alto senza conoscere
il nome dell’artista e se Dio fosse proprio lì.


20

La Grande Dame de Paris
cambiò etichetta da Rockstar
in Champagne Veuve Clicquot.

Abbondano i fish and chips di marca Uk-Ue:
un buffet ancora di sogni d’0ro
per scrivere versi come vuole Mark Sisley.

Neppure oggi va meglio con la magnetoterapia.
Dal diario di bordo si notano appunti sulla texture.

I tre ragazzi  d’Irlanda rinunciarono a creare famiglia
dopo la Pace Generation.

C’è una guida mattutina
che vuole fare una prova col futuro.
Mancano i vestiti di Missoni
alla Baby Gang affascinata
dai Life in Colours.

Il Gruppo si agita, muove cassonetti
con un respiro asmatico.
Infilarsi una T-shirt
è tornare indietro di 40 anni.

Non ci piacciono i Millenni,
né i progetti di Telemarket.

Etsy è dello stesso parere
anche se ama i thriller-inchiesta
e chiede se hanno trovato l’assassino
sull’Oriente Express.

21

Ti racconto come sono andate le cose.
Scoprire il trucco delle stagioni è stato facile.

Ognuna ha un proprio foliage.
Alla fine capimmo l’inganno.
Illusione a parte,
ci siamo adattati prima con le api,
e poi con le notizie del Village Country.

Tu sei come Monnalisa in un tratto di immagine
su Wildlife Photpgrapher of the Year.

I nipotini di Donna Sivilia
le hanno regalato uno scendiletto
per andare al pianoforte
a suonare il nuovo tango di Astor Piazzolla.

Avremmo molto di più da lamentarci
se Cassidy abbandonasse la neve
sul set L’inverno e le rose.
Lola, studentessa di bioestetica
con jeans stile pop,
ha messo fuori uso le tonalità
della settimana corta.

Su MIA FAIR ci sono le premesse per sinestesie a colori,
tutto ciò che vuole il futuro del linguaggio.
Un condominio di kosovari
ha riaperto dissidi geopolitici.
Vivere controcorrente è una tematica per viaggi letterari.

John lo sa, è un chroniqueur soft
con tutto il mercatino Web nella mente
per mutare le note dei vecchi barattolini buffet.

22

Anni difficili,
a meno che non fossero di scrittura punk.

Gli Stewart hanno venduto lo store
regalando gli scaffali ai rom.
Insonnia mai andata via.
Bruck, cosa è che ti distrugge
il passato e ciò che rimane
davanti al bosco delle croci?

Da tempo non vediamo più street art sulle pareti.
Mi chiedi di Marazzi e del figlio Down.
Non so che dirti.
Se mi lasci The Lost Women of Science
di Katie Hafner,
non basterà un giorno a leggere le pagine.

La Ladd Company ha rimesso in luce
C’era una volta l’America.
Un nuovo brand digital
è al centro di ogni viaggio d’autore.
Ci riuniamo per seguire Tecnowonder
senza più vertigini e acufeni.

A proposito di Hogan – 3 R
mi ci è voluto un gran coraggio
sostenere il Climate change.
Denim sorride quando ritorna agli anni 80.
Proviamo a  iniziare un nuovo Capitolo
ma sono pochi gli standard audiovisivi.
La prima volta che parlai di Streetwear
mi trovai di fronte
con le più avanzate forme di interazione:
per questo scelsi 7 Moncler
conoscendo in streaming Alicia Keys
con i suoi 15 Premi Grammy Award
finito di leggere Romanzo  con cocaina
di M. Ageev, intellettuale di sinistra
più di Marx.

23

Opposte le prospettive
non abbiamo occasione di far valere i pensieri
che cambiano le misture di frasi monche.

Prestazioni di giallo Montblank
con effetto sartoriale legano le parti lese
per farne un corpo ultrablack.

Non se n’era mai parlato con Giusy,
operatrice volontaria di Emergency
uscita dal Recovery Plan UE
andando nel Nord Artico
dove meglio resistono le nevi.

Di una nuova pagina parlava Damon
ai sette texani venuti dall’Oklahoma
in un contesto glamour.
Siamo invisibili, appena lampi di luce
che non rischiarano la notte.

Oggi arriva Luck, il barboncino di Teresa Willer,
a cercare i corpi nei boschi.
Per effetto di alcuni eventi
Rudin ha abbandonato la gara di trail running.

La città ha striature di sisma, difficile da sistemare.
Il food della McDonald’s
è rimasto come era prima della pandemia.
Ma chi lo dirà a Prufrock
di fermarsi dopo tanto transito
in quella che fu la casa di zia Helen?

Eccomi qui, vecchio  in un mese arido (Eliot)
di fronte a tutti i diluvi universali,
le crocchette di Miss Eluana,
un po' salate nei giorni amari.
L’ho fatto per te, rimanere a cena.
Sapevamo che cosa desideravamo uno dall’altra.


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Zia Sullivan,  
da quando è diventata stelo di tulipano
ha lasciato a Mellory
un tappetino di velluto rosso,
una pelliccia per l’inverno,
e una foto di quando era superstar.

Lei, wonder woman,
aveva stick di makeup usati per anni
e una pergamena rilasciata
come attivista del Black Power
con l’historia dei ricoverati
nelle nursing homes.

Non dovrebbero esserci altri reperti,
disse Clark, tranne qualche volume
sui Wobblies e un 33 giri di pre-jazz.
Abbiamo portato via ogni cosa
lasciando poco alla Baby Gang.

Torneremo se dovessero accendersi i ricordi
a ricomporre la vita grama
assieme ai gattini
che non si sono mai arresi
dopo il cartello for sale.

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 In memoria di Ugo Piscopo

Ci sono posti che non ci appartengono.
Si inasprisce Il Fabbricante di lacrime
di Erin Doom.

I poeti se ne vanno
senza sapere che hanno la morte nei calzini.
Con te- Ugo,- torna  a fiorir la rosa
o la favola della parola,
consonantica e allitterativa:
quella per cui mistero e grazia figurata
fanno di Jetteratura e degli Haiku del loglio,
le occulte lacrime come quelle di Erin Doom.

Ore private, assurde
nel loro dipanarsi tra sogno e fuga.
Questo mese torneremo all’essenziale,
ad un alfabeto Morse
che riduca le sillabe come vuole
tra bacche, fiori, legni, Gregory Corso.

Qui si appisolano i versi,
oltre gli stereotipi della terza pagina
di Queen Elisabeth,
noi, tu ed io, in avaria alla gialla deriva.


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Una tranquilla domenica a Ponte Carlo
e un gendarme con il faro in mano
a indicarci la strada per Bratislava,
mentre la luna cercava la ragazza
smarrita dentro il  bosco.

Temo l’ultima giornata di sole,
la storia di Malone che muore.
Se a  Cuba bisogna andarci
meglio fare un corso di Street Art.

Un posto è un’idea con profitti di ritorno
e di  engagement col passato
sebbene i followers abbiano a cuore
i racconti sulfurei, e le amichette del turnover
con collanine Fope.

Ora è tempo di scelte e sodalizi.
Viene controcorrente un’onda dal Pacifico.
Riapre Broadway.
Ciò che emerge e la piccola Italy
attaccata agli smart working.

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Herry è un habituè del Caffè Oregon
fuori dal filo spinato che chiude il mondo.
Un mese, e forse anche più,
durerà la cura per l’angioplastica.
Poi faremo trekking
dove pare si annidino gli aquilotti.

Senza dimenticare i raggi ultravioletti
anche l’inverno passerà
come appendice dell’altra metà del cielo.
Em Roneey riportò immagini dello tsunami.
Su NFT c’era un punto d’incontro con l’arte virtuale.

Avevo preparato un cocktail a Tiziana Rose
ma non era come il Magyk Black che lei desiderava
mentre leggeva Beckett
uscito dalla Closerie des Lilas
e dal Cafè Francais.

Minnie, ha finito l’ultimo romanzo,
ritoccato da Jiuliette Nanì
nei capitoli dove tutto è notte
e nessuno racconta la vita disuguale.

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Dicevi: -aspettiamo ciò che verrà -
come fosse una speranza
dopo il marcio di tutto l’anno.

Nella riunione al Parco dei Pini
su Continuità e Compensazione
si parlò di pensieri e di memorie.

Colpivano le sopravvivenze esistenziali.
Le donne nel Bahrein, appiccicate al muro,
volevano un viso senza burca
cercando sul Tweet il soldato Ryan.

Il presente lo si vede in diplopia
come un pastello di Philippe Guston;
un’illusione, una magia
come Police Gazette
o forse solo il fondo di ciò che non  è,
eppure esiste.

I cimiteri sembrano città sentimentali.
Chiacchierando con Melvin
ci siamo scambiati foto verbali e viaggi cosmici.

Tra l’essere di ieri e oggi
c’è un sovraccarico di nulla,
un boomerang.

In un’ora notturna,
non classificabile da Tempo e Spazio,
tornò la movida lasciata in lockdown
nell’ottica di Jung.

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Passo dopo passo, strada facendo,
fu Dora Gray ad aprire la mente,
non importa se di fuoco
come nei boschi dell’Amazzonia,
ricordando i fratelli Din,
per poi doverli lasciare
in dimore appassite
come le stagioni d’autunno.

Chiamali come vuoi,
Felix e Gil
nel concerto di Maurizio Pollini,
prima dell’orrida vallata,
senza luci e colore,
così parlando, così dicendo,
col minimo sottovoce,
come dopo una faringite;
mica sai dov’è la tirannide nel cielo?
dove si nascondono gli anni, i secoli,
la grande fornace del Nulla
tu mi parli solo di visioni di sventura,
di Crack  a London City,
calcoli la vita e i crimini,
gli uomini puma,
l’ecosistema al punto crush,
qui in famiglia è finita la magia.

Viene Evtuschenko parlando di Satchmo:
-continua a suonare, rallegra gli angeli,
perché i peccatori all’inferno non soffrano troppo
la tortura.- rallegrando Titiana Rubinova
dalla troppa neve caduta sulle dacie.

30

Britney chiarì le idee nel periodo di massima oscurità
trovando L’arpa di Tardieu.

Questioni di evenienza causale
ciò che disse Padre Mill a Paul
che chiedeva la strada per St. Mike’s Hospital
per Milly, dicendogli:
- Siediti e respira,
-mantieni il ritmo dei ricordi
senza pensare a Goldberg.

A restituire un po' di pace fu Miriam
che scelse un blazer rosa
dimenticando l’insignificanza dell’Essere.

Il padre di Snow non voleva commenti
su chi se ne andava.
Sapeva tutto del lapidario.
Di una cosa Rosmina era certa:
lasciare le calzemaglie
fino all’arrivo di Ashbery.