INEDITO DI MARIO M. GABRIELE

L’altra  parte della città sembra una favela
con i muri umettati di vernice.

-Ruby, dì qualcosa-.
-Non ho parole che buchino le pietre.-

Quaggiù non opera più nessuno
E’ diventato un borgo abbandonato.

Susy, puoi prenderla con comodo
studiando  il prossimo avvenire.

La questione non è facile.
-Vuol dire che anche tu hai trovato le dicotomie?

Il croupier si è addormentato,
stanco di rastrellare pedine.

– Sicuro che vuoi puntare tutto sul jolly
come uno di Las Vegas? -.

Il signor  Priscott ha lasciato le pavonie
a caccia del Killer in contumacia.

Ho paura che si metta dietro la filosofia
a illuminare le albe oscure.

Il canto dell’upupa non fa che avvertirmi
delle trappole del mattino..

Frate Mingus ha chiuso il ciborio
fino al Terzo Giorno.

Nel Musèe Condé di Chantilly resiste la miniatura
delle Très riches heures du duc de Berry.

Cara  Emily non credo che l’odore di bruciato
del roast chicken sparirà come il Killer.

L’aria è ancora fresca. C’è tempo per un whisky
al Rosebud di Parigi.

 

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